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Bolton e la sua Cultura


Bolton è una città inglese che si trova a nord-ovest e a dieci miglia (16 km) dalla città di Manchester.
Le tante piccole città che la circondano creano un’area metropolitana, di cui proprio Bolton ne è il centro amministrativo. La città attrae i suoi visitatori nei tanti centri commerciali, mercati, pub, caffè e ristoranti e parchi commerciali e per lo svago nei pressi del centro abitato, ma anche nei piccoli centri e nei villaggi
circostanti. In passato, una delle principali attività industriali della città era quella che vedeva impegnata buona parte della popolazione nel settore tessile. Oggi, i visitatori hanno la possibilità di visitare tanti musei dove sono esposti i primissimi mezzi di produzione che erano utilizzati dall’industria tessile della città inglese, come la macchina per allungare i tessuti e i macchinari che erano usati per la loro colorazione.
Al museo dell’industria tessile di Bolton risiede anche il primo motore a vapore che, senza ombra di dubbio, può essere considerato uno dei principali strumenti che hanno scritto la storia della prima rivoluzione industriale che, intorno alla prima metà del diciottesimo secolo, vide come teatro proprio l’Inghilterra, quale indiscussa potenza economica. Da visitare è anche il suo antico mercato ed il Municipio, siti che sono facilmente raggiungibili in quanto si trovano proprio all’interno del centro storico della città.
La struttura del Municipio è un edificio in stile neoclassico che è stato edificato nel 1873 per volontà del principe di Galles, Albert Edward. Un altro museo che riprende gli usi e i costumi di una civiltà agricola, come quella della città di Bolton di qualche secolo fa, è la casa del contadino medievale.
Da non perdere neanche il Parco della Regina Victoria e tanti altri spazi aperti nella zona circostante.
Inoltre, il visitatore, che ama fare un viaggio culturale, ha modo di apprezzare alcuni siti che hanno fatto la storia del teatro inglese dell’età vittoriana come, ad esempio, l’Octagon, ma anche tante gallerie d’arte. Da segnalare anche l’antica biblioteca della città che è stata costruita grazie all’emanazione di un atto parlamentare da parte del governo inglese nel 1850.
Dal punto di vista delle infrastrutture, la città di Bolton è ben organizzata. Infatti, essa dispone di un’avanzatissima rete stradale ed autostradale che la collegano facilmente con gli altri grandi centri inglesi.
I visitatori, inoltre, potranno contare su dei servizi pubblici puntuali e molto efficienti, grazie alla presenza di una rete di autobus che ben collega tutto il territorio della città.

Matematica finanziaria: dal calcolo attuariale allo sconto del rischio


Il calcolo attuariale consente di definire nel modo più congruo possibile, la remunerazione che deve avere un determinato finanziamento, che viene poi espressa attraverso la determinazione del tasso di interesse. Nel fare questo calcolo infatti si tiene conto di differenti fattori: il primo è legato al fatto che in un finanziamento, chi presta il denaro rinuncia alla possibilità di impiegarlo, “oggi”, con la prospettiva di avere un guadagno “futuro”. Questi due aspetti porterebbero alla comparazione di valori che appartengono a periodi diversi, quindi con l’attualizzazione del valore futuro ad oggi, si rendono questi parametri omogenei e quindi effettivamente comparabili.

Ma nel calcolo dell’interesse si tiene conto anche di altri fattori, quali la probabilità e di conseguenza il rischio che un determinato evento negativo si verifichi. Nel caso dei finanziamenti, il rischio è legato alla possibilità che il finanziato non rimborsi il capitale ottenuto in prestito, per questo le banche vanno a controllare la reputazione creditizia di coloro che richiedono un finanziamento:  migliore è la reputazione e  maggiori sono sia le possibilità che la somma venga erogata, e sia che si abbia accesso a prestiti con tassi di interesse più bassi rispetto a quelli che vengono invece applicati nelle situazioni più rischiose.

Quindi nel caso dei prestiti a protestati o cattivi pagatori, i tassi di interesse tendono ad essere più elevati, in quanto il maggior rischio che il finanziatore deve accollarsi, deve essere compensato da una maggiore remunerazione che è il fondamento di un altro principio, noto anche come premio del rischio, applicabile per qualsiasi tipologia di investimento, (e i prestiti rappresentano una tipologia di investimento per i finanziatori). L’introduzione delle garanzie e la loro relativa forza (ad esempio le garanzie reali sono molto più “forti” delle varie garanzie personali) possono consentire di ottenere degli “sconti” sull’interesse applicato, rendendo più solido il contratto e di conseguenza meno rischioso.

Un’educazione di alto livello incomincia da Bolton


Università di Bolton

Università di Bolton

L’Università di Bolton, ex Istituto di Alta Educazione, è l’università dell’omonima città inglese che si trova vicino a Manchester. Il suo ateneo vanta la presenza di circa 14000 studenti iscritti nei diversi corsi di laurea ed un personale accademico di oltre 700 unità, composto principalmente dai migliori docenti del Regno Unito. Il 70% degli studenti che frequentano l’ateneo, proviene dalla città di Bolton stessa e dalla parte Nordoccidentale del paese. L’ Istituto di Alta Educazione di Bolton venne creato nel 1982, grazie alla fusione tra l’Istituto di Tecnologia di Bolton ed il Collegio di Educazione Tecnica.
Nell’aprile 2004, l’istituto ha acquisito lo status di università con effetto immediato. Nel 2006, per l’università di Bolton arriva un altro riconoscimento, stavolta è l’Agenzia di controllo del governo di qualità per le università a raccomandare l’ateneo, in quanto viene considerato uno dei migliori in circolazione.
Ben presto la sua importanza venne riconosciuta in tutto il paese e, nel 2008, venne anche inserita nella graduatoria delle migliori 15 università presenti in tutto il territorio del Regno Unito.
Inoltre, secondo il report pubblicato da ricercatori, l’università di Bolton si trova tra le prime cinque università per il numero di studenti che, nel periodo post-laurea, hanno trovato quasi subito un lavoro o hanno proseguito gli studi per giocarsi la carta del dottorato di ricerca.
Il corso di studi Building dell’Università di Bolton è, altresì, riconosciuto come n. 1 nel Regno Unito da parte degli studenti. Infatti, questa istituzione accademica dà ai propri frequentanti la possibilità di intraprendere un percorso di ricerca, mediante un master oppure un dottorato. L’istituto è anche noto per la sua predisposizione di corsi che sono mirati a creare un ponte tra il mondo dell’università e quello del lavoro, dando vita a dei piani di studio che sono mirati al collocamento degli allievi in settori specializzati.
La struttura dell’Università di Bolton, da quando ha acquisito lo status di università, ha subito diverse modifiche. Infatti, sono stati investiti milioni di sterline per migliorare la sua struttura e, nel 2008, venne portato a compimento un programma di edificazione che prevede anche l’introduzione di un centro specializzato per l’insegnamento di 1,7 milioni di sterline per l’organizzazione di corsi creativi dell’Università e di 2,5 milioni per i lavori di ristrutturazione della biblioteca dell’Ateneo.
Al momento, vi è un programma di miglioramento in corso, che prevede il completamento dei lavori entro il 2012 per la creazione di un centro per la salute, la scienza e per l’insegnamento delle discipline sportive, ma anche per lo svolgimento delle attività di ricerca per settore.

Ambiente ed emissioni: il caso dell’ILVA di Taranto


Ilva Taranto

Ilva Taranto

Tutti gli agenti fisici, chimici e biologici che modificano le caratteristiche naturali dell’atmosfera costituiscono fonte di inquinamento; i contaminanti atmosferici vengono generalmente classificati in primari, ovvero liberati nell’ambiente come tali, e secondari, ovvero che si formano successivamente in atmosfera in seguito a reazioni chimico-fisiche. A prescindere dal luogo di emissione, queste sostanze si diffondono e possono permanere anche per molti anni prima di essere riassorbite; ciò rende il problema delle emissioni ed il loro controllo è sempre più sentito a livello planetario, anche a causa del progressivo accentuarsi del cosiddetto ‘effetto serra’ e del surriscaldamento globale.

Sempre più numerose le aziende che prestano attenzione ad uno sviluppo compatibile con l’ambiente che sia conforme ai requisiti ed alle normative ambientali vigenti, anche se il cammino da fare è ancora lungo ed esistono innumerevoli casi di controversie tra aziende e associazioni ambientali. (more…)